IRPEF: TUIR (DPR 917/1986)
- Presupposto: il possesso di redditi in denaro o in natura delle categorie di legge (art. 1). Si presumono residenti gli iscritti nell'anagrafe per la maggior parte del periodo d'imposta (art. 2). L'imposta è dovuta per anni solari, ciascuno con obbligazione autonoma (art. 7).
- Base imponibile (art. 3): il reddito complessivo; ne restano esclusi i redditi esenti e quelli soggetti a ritenuta a titolo d'imposta o a imposta sostitutiva, gli assegni familiari e gli assegni per il mantenimento dei figli.
- Imputazione: redditi del fondo patrimoniale e dei beni dei figli in usufrutto legale per metà a ciascun genitore (art. 4); redditi di snc e sas imputati ai soci per trasparenza, indipendentemente dalla percezione, in proporzione alle quote, che si presumono uguali se i conferimenti non sono determinati (art. 5). Familiari: coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo.
- Categorie (art. 6): fondiari, di capitale, di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, d'impresa, diversi. I redditi delle società di persone commerciali sono sempre redditi d'impresa.
- Aliquote e detrazioni (artt. 11-13): sono state modificate più volte dal 2024; le domande indicano il periodo di riferimento e all'esame vale la risposta della banca dati. Non è dovuta l'imposta con sole pensioni fino a 7.500 euro o soli redditi fondiari fino a 500 euro. Tassazione separata per TFR e arretrati (art. 17).
- Redditi fondiari: terreni e fabbricati iscritti o da iscrivere in catasto; le attività agricole comprendono l'allevamento con mangimi ottenibili per almeno un quarto dal terreno (art. 32). Non producono reddito i fabbricati destinati esclusivamente al culto se non locati.
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