Quiz preselettiva del concorso per magistrati tributari gratis
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Domanda 1 · Diritto commerciale
Ai sensi dell'art. 2285 del codice civile, è corretto affermare che ogni socio può recedere dalla società semplice anche quando questa è contratta per tutta la vita di uno dei soci?
A.No, l'art. 2285 prevede la possibilità del recesso dalla società solo quando questa è contratta a tempo indeterminato.
B.No, l'art. 2285 prevede la possibilità del recesso dalla società solo nei casi previsti nel contratto sociale.
C.No, l'art. 2285 prevede la possibilità del recesso dalla società solo quando sussiste una giusta causa.
D.Sì.
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D. Sì.
Domanda 2 · Diritto civile
E' corretto affermare, a norma dell'art. 1150 del codice civile, che il possessore, anche se di mala fede, ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie?
A.Sì.
B.No, l'art. 1150 del codice civile non disciplina tale fattispecie.
C.No, il possessore ha diritto solo ad un'indennità per i miglioramenti recati alla cosa, purché sussistano al tempo della restituzione.
D.No, il possessore ha diritto al rimborso solo se in buona fede.
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A. Sì.
Domanda 3 · Diritto processuale tributar
La Corte di giustizia tributaria di secondo grado può sospendere l'esecuzione delle sanzioni applicando, in quanto compatibili:
A.Le previsioni dell'articolo 56 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
B.Le previsioni dell'articolo 54 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545.
C.Le previsioni dell'articolo 57 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545.
D.Le previsioni dell'articolo 52 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
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D. Le previsioni dell'articolo 52 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
Domanda 4 · Diritto processuale civile
Dispone l'art. 32 del codice di procedura civile che la domanda di garanzia:
A.Può essere proposta al giudice competente per la causa principale affinché sia decisa nello stesso processo.
B.Può essere proposta separatamente ad altro giudice diverso da quello competente per la causa principale, nei soli casi tassativamente previsti dalla legge.
C.Non può essere proposta al giudice competente per la causa principale affinché sia decisa nello stesso processo.
D.Deve essere proposta separatamente ad altro giudice diverso da quello competente per la causa principale.
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A. Può essere proposta al giudice competente per la causa principale affinché sia decisa nello stesso processo.
Domanda 5 · Diritto tributario
Ai sensi dell'art. 172, comma 5, del d.P.R. del 22 dicembre 1986 n. 917:
A.Le riserve in sospensione di imposta, iscritte nell'ultimo bilancio delle società fuse o incorporate non concorrono a formare il reddito della società risultante dalla fusione o incorporante.
B.Le riserve in sospensione di imposta, iscritte nell'ultimo bilancio delle società fuse o incorporate concorrono a formare il reddito della società risultante dalla fusione o incorporante se e nella misura in cui non siano state ricostituite nel suo bilancio prioritariamente utilizzando l'eventuale avanzo da fusione.
C.Le riserve in sospensione di imposta, iscritte nell'ultimo bilancio delle società fuse o incorporate concorrono a formare il reddito della società risultante dalla fusione o incorporante nella misura del quaranta per cento delle riserve medesime.
D.Le riserve in sospensione di imposta, iscritte nell'ultimo bilancio delle società fuse o incorporate concorrono a formare il reddito della società risultante dalla fusione o incorporante nella misura del trenta per cento delle riserve medesime.
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B. Le riserve in sospensione di imposta, iscritte nell'ultimo bilancio delle società fuse o incorporate concorrono a formare il reddito della società risultante dalla fusione o incorporante se e nella misura in cui non siano state ricostituite nel suo bilancio prioritariamente utilizzando l'eventuale avanzo da fusione.
Domanda 6 · Diritto commerciale
In base all'art. 2328 del codice civile, l'atto costitutivo della società per azioni deve, fra l'altro, indicare:
A.L'ammontare del capitale sottoscritto e di quello versato.
B.Il numero di partita IVA della società.
C.L'importo globale almeno approssimativo dei ricavi del primo esercizio.
D.Le generalità dei soli soci fondatori e degli eventuali promotori, nonché il numero delle azioni sottoscritte da ciascuno di essi.
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A. L'ammontare del capitale sottoscritto e di quello versato.
Domanda 7 · Diritto civile
All'istituto della novazione soggettiva, si applicano, secondo quanto previsto dall'art. 1235 del codice civile, le norme relative all'espromissione?
A.Si.
B.No, le norme relative all'espromissione trovano applicazione solo nella novazione oggettiva.
C.No, si applicano solo le norme relative alla delegazione.
D.No, si applicano solo le norme all'accollo.
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A. Si.
Domanda 8 · Diritto processuale tributar
Decadono dall'incarico i componenti delle corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado i quali omettono, senza giustificato motivo, di assumere l'incarico:
A.Entro trenta giorni dalla comunicazione del decreto di nomina.
B.Entro novanta giorni dalla comunicazione del decreto di nomina.
C.Entro sessanta giorni dalla comunicazione del decreto di nomina.
D.Entro venti giorni dalla comunicazione del decreto di nomina.
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A. Entro trenta giorni dalla comunicazione del decreto di nomina.
Domanda 9 · Diritto processuale civile
L'art. 473 bis del codice di procedura civile stabilisce che le disposizioni del Titolo IV bis del libro secondo dello stesso codice si applicano, tra gli altri:
A.Ai procedimenti relativi ai minorenni attribuiti alla competenza del tribunale ordinario, del giudice tutelare e del tribunale per i minorenni, salvo che la legge disponga diversamente.
B.Ai procedimenti volti alla dichiarazione di adottabilità, di cui all'art. 21, 3° comma, della Legge 4 maggio 1983, n. 184 e successive modificazioni.
C.Ai procedimenti di adozione di minori di età.
D.Ai procedimenti attribuiti alla competenza delle sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini dell'Unione europea.
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A. Ai procedimenti relativi ai minorenni attribuiti alla competenza del tribunale ordinario, del giudice tutelare e del tribunale per i minorenni, salvo che la legge disponga diversamente.
Domanda 10 · Diritto tributario
Ai sensi dell'art. 28 del d.lgs. del 31 ottobre 1990 n. 346:
A.Sono obbligati a presentare la dichiarazione della successione i chiamati all'eredità e i legatari, anche nel caso di apertura della successione per dichiarazione di morte presunta, ovvero i loro rappresentanti legali. Non sono obbligati a presentare la dichiarazione della successione gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell'assente, gli amministratori dell'eredità e i curatori delle eredità giacenti nonché gli esecutori testamentari.
B.Sono obbligati a presentare la dichiarazione della successione i chiamati all'eredità e i legatari, anche nel caso di apertura della successione per dichiarazione di morte presunta, ovvero i loro rappresentanti legali, nonché gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell'assente. Non sono obbligati a presentare la dichiarazione della successione, gli amministratori dell'eredità, i curatori delle eredità giacenti e gli esecutori testamentari.
C.Sono obbligati a presentare la dichiarazione della successione i chiamati all'eredità e i legatari, anche nel caso di apertura della successione per dichiarazione di morte presunta, ovvero i loro rappresentanti legali, nonché gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell'assente e gli amministratori dell'eredità. Non sono obbligati a presentare la dichiarazione della successione, i curatori delle eredità giacenti e gli esecutori testamentari.
D.Sono obbligati a presentare la dichiarazione della successione i chiamati all'eredità e i legatari, anche nel caso di apertura della successione per dichiarazione di morte presunta, ovvero i loro rappresentanti legali, gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell'assente; gli amministratori dell'eredità e i curatori delle eredità giacenti e gli esecutori testamentari.
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D. Sono obbligati a presentare la dichiarazione della successione i chiamati all'eredità e i legatari, anche nel caso di apertura della successione per dichiarazione di morte presunta, ovvero i loro rappresentanti legali, gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell'assente; gli amministratori dell'eredità e i curatori delle eredità giacenti e gli esecutori testamentari.
Domanda 11 · Diritto commerciale
Dispone l'art. 2385 del codice civile che, in una società per azioni, la cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto:
A.Dal momento in cui il consiglio di amministrazione è stato ricostituito.
B.Dal giorno della scadenza stessa.
C.Dal momento in cui la cessazione degli amministratori dall'ufficio è stata iscritta nel registro delle imprese.
D.Dal momento in cui la cessazione dall'ufficio è stata comunicata al presidente del collegio sindacale.
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A. Dal momento in cui il consiglio di amministrazione è stato ricostituito.
Domanda 12 · Diritto civile
Indicare quale/i delle seguenti affermazioni è/sono conforme/i alla disciplina degli istituti civilistici della "sospensione" (articoli 2941 e 2942) e della "interruzione" (articoli 2943, 2944 e 2945) della prescrizione: 1) La prescrizione rimane sospesa contro i minori non emancipati e gli interdetti per infermità di mente, per il tempo in cui non hanno rappresentante legale e per sei mesi successivi alla nomina del medesimo o alla cessazione dell'incapacità; 2) La prescrizione è interrotta dalla notificazione dell'atto con il quale si inizia un giudizio, ad eccezione di quello di cognizione; 3) La prescrizione rimane sospesa contro i minori non emancipati e gli interdetti per infermità di mente, per il tempo in cui non hanno rappresentante legale e per un anno successivo alla nomina del medesimo o alla cessazione dell'incapacità.
A.Tutte le affermazioni di cui ai tre punti.
B.La n. 2 e la n. 3.
C.Solo la n. 1.
D.La n. 1 e la n. 2.
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C. Solo la n. 1.
Domanda 13 · Diritto processuale tributar
Ai sensi dell'art. 3 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163:
A.Possono accedere al S.I.Gi.T. il personale abilitato delle segreterie delle Corti di giustizia tributaria e i consulenti tecnici ad eccezione dei soggetti di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545.
B.Possono accedere al S.I.Gi.T. il personale abilitato delle segreterie delle Corti di giustizia tributaria e i consulenti tecnici ad eccezione dei soggetti di cui all'articolo 7 del Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 dicembre 2013 n. 163.
C.Possono accedere al S.I.Gi.T. il personale abilitato delle segreterie delle Corti di giustizia tributaria, i consulenti tecnici e gli altri soggetti di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
D.Possono accedere al S.I.Gi.T. il personale abilitato delle segreterie delle Corti di giustizia tributaria, i consulenti tecnici e gli altri soggetti di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 545.
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C. Possono accedere al S.I.Gi.T. il personale abilitato delle segreterie delle Corti di giustizia tributaria, i consulenti tecnici e gli altri soggetti di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.
Domanda 14 · Diritto processuale civile
Dispone l'articolo 171-ter, numero 1), del codice di procedura civile, che almeno quaranta giorni prima dell'udienza di cui all'articolo 183 dello stesso codice, le parti, a pena di decadenza, possono con memorie integrative, tra l'altro:
A.Replicare alle domande e alle eccezioni nuove o modificate dalle altre parti.
B.Precisare o modificare le domande, eccezioni e conclusioni già proposte.
C.Replicare alle eccezioni nuove e indicare la prova contraria.
D.Indicare i mezzi di prova ed effettuare le produzioni documentali.
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B. Precisare o modificare le domande, eccezioni e conclusioni già proposte.
Domanda 15 · Diritto tributario
Sono redditi di lavoro autonomo:
A.Le partecipazioni agli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata nonché le indennità per la cessazione di rapporti di agenzia.
B.Le partecipazioni agli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società per azioni e in accomandita per azioni nonché le indennità per la cessazione di rapporti di agenzia. Le partecipazioni agli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società responsabilità limitata non si considerano redditi di lavoro autonomo ma redditi d'impresa.
C.Le partecipazioni agli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società per azioni ed a responsabilità limitata nonché le indennità per la cessazione di rapporti di agenzia. Le partecipazioni agli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società in accomandita per azioni non si considerano redditi di lavoro autonomo ma redditi d'impresa.
D.Le partecipazioni agli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società in accomandita per azioni ed a responsabilità limitata nonché le indennità per la cessazione di rapporti di agenzia. Le partecipazioni agli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società per azioni non si considerano redditi di lavoro autonomo ma redditi d'impresa.
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A. Le partecipazioni agli utili spettanti ai promotori e ai soci fondatori di società per azioni, in accomandita per azioni e a responsabilità limitata nonché le indennità per la cessazione di rapporti di agenzia.
Fonte: banca dati pubblicata da Ministero dell'Economia e delle Finanze (sito ufficiale). Servizio indipendente di preparazione. Non ufficiale, non affiliato né sponsorizzato da Ministero dell'Economia e delle Finanze.